Dopo aver battuto anche Shelton, Jannik Sinner è riuscito finalmente a qualificarsi alle semifinali degli Australian Open.
Dopo aver vinto contro Darderi, Sinner è passato anche alla prossima fase degli Australian Open. Il campione azzurro ha battuto anche il suo ultimo avversario, riuscendo così a qualificarsi per una delle fasi finali del torneo. La difesa al titolo da parte dell’idolo nostrano prosegue senza sosta, riuscendo anche in questo caso a battere un record che pochi altri prima di lui sono riusciti a raggiungere.

Australian Open: Sinner vince anche contro Shelton
Nel match valido per i quarti di finale degli Australian Open, il campione altoatesino è riuscito a battere anche il suo avversario Shelton. Il campione azzurro ha trionfato sul terreno di gioco con il seguente punteggio: 6-3, 6-4, 6-4. Il match è durato poco meno di due ore e mezzo.
Grazie a questo ennesimo trionfo, l’idolo di casa è diventato il quinto tennista nella storia a raggiungere la sesta semifinale Slam di fila. Prima di lui ci erano riusciti soltanto Ivan Lendl, Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer.
Nella giornata di venerdì 30 gennaio, la sfida in semifinale si terrà proprio contro il fuoriclasse serbo Novak Djokovic.
Le parole del tennista
Di seguito, come riportato da Supertennis, le parole del tennista: “Ben sta migliorando anno dopo anno, e dopo la off-season non si sa mai quali novità gli avversari possano proporti, ma ho offerto una grande prestazione”, ha detto Sinner dopo la vittoria in tre set nei quarti di finale contro Shelton. Come faccio a rispondere? Istinto, direi. Poi non sempre la potenza è solo la cosa che conta, certe volte serve al corpo ed è un po’ più facile arrivare sulla palla. Comunque il suo è un servizio diverso dagli altri, rispondere a Ben è una delle sfide più difficili. Anche sulla seconda ha molto spin, giocando la sera la palla rimbalza meno alta e questo un po’ mi aiuta“.